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Carmen Tosto 29 maggio 2012

Investire in salute con l’aiuto dell’ayurveda

Carmen Tosto

Benvenute a tutte! Sapete che l’ayurveda, medica indiana riconosciuta dalla Federazione nazionale dell’ordine dei medici, si basa principalmente sulla prevenzione? Sono Carmen Tosto, terapista ayurveda e insegnante di yoga, e sono qui per rispondere a ogni vostra domanda o curiosità per stare meglio e investire in salute. Ne parlo anche sul numero di giugno di Myself che trovate in edicola.Vi aspetto!

  1. Gentile Dott.ssa Tosto. La medicina Ayurveda cosa dice dei benefici dell’acqua di cocco? ultimamente sento parlare spesso di questa bevanda naturale, conosciuta poco in Italia e confusa con il latte o olio di cocco. Ci potrebbe dare dei consigli di come utilizzarla quotidianamente. Siccome ne faccio uso quotidiano o se lo possono bere tutti o ci sono delle controindicazioni. Grazie

  2. buongiorno Sig.ra Tosto,
    avrei importanti consigli da chiederle, da 4 anni sono affetta da una malattia del sistema immunitario (porpora di Henoch-Schonlein ) e sono costretta ad assumero cortisone, ora che le cose vanno un pochino meglio ho iniziato a fare una vita un po’ più sana, nei limiti del possibile, un po’ di moto alimentazione sana… vorrei chiederle se c’è qualcosa che posso assumere che aiuti a depirarmi dal cortisone, da quando lo prendo oltre ad essermi gonfiata molto ho anche problemi di irritazione cutanea ecc.
    grazie
    Valeria

    • Carmen Tosto

      Gentile signora Valeria, la sua patologia è particolare nella sua espressione e comporta una valutazione medica attenta ed equilibrata. Sicuramente l’Ayurveda può esserle di aiuto non solo per la purificazione ma soprattutto per integrare la terapia che sta assumendo.
      Come tutte le medicine complementari l’Ayurveda in quanto scienza medica a tutti gli effetti, richiede una valutazione attenta che solo un medico esperto può effettuare.
      Inoltre la natura peculiare dell’Ayurveda è quella di osservare prima di tutto la persona, in seguito la “malattia” poichè ogni forma patologica e non, si manifesta in modi diversi secondo la natura individuale della persona.
      Come può quindi ben capire non mi è possibile dare alcun tipo di indicazione, poichè nel suo caso si tratterebbe di un indicazione medica in quanto ogni consiglio anche all’apparenza semplice deve essere visto in relazione alla sua condizione ed ai farmaci che attualmente sta assumendo.
      Sicuramente uno stile di vita più equilibrato ed un’alimentazione a lei adatta sono supporti fondamentali per la gestione della salute.
      Cordiali saluti
      Carmen

      l'esperto risponde
  3. Gent.ma Sig.ra Tosto,
    mi piacerebbe ricevere qualche consiglio da lei per quanto riguarda la menopausa.
    Ho 46 anni e da circa 2 anni salto 2 cicli all’anno.
    La ringrazio per la sua gentilezza.

    Emanuela

    • Carmen Tosto

      Salve Emanuela, il mondo dell’Ayurveda pensa alla fase della menopausa in termini un pò diversi da quelli occidentali. Già a partire dai testi medici classici troviamo poche informazioni sull’argomento e non sicuramente per mancanza di conoscenza. Ma la menopausa viene vissuta nel modo più naturale possibile e soprattutto preparata nel tempo dal punto di vista sia fisico che psicologico. In quanto espressione unica ed irripetibile della Natura, ciascuno di noi presenta caratteristiche proprie e quindi non vi sono indicazioni generali a riguardo. Occorre conoscere intimamente la storia personale e familiare di ciascuno e proprio in questa ottica una visita ayurvedica corretta può essere di aiuto.
      Credo che gli aspetti psicologici siano quelli a cui possiamo riferirci maggiormente a livello intimo e personale. Dal punto di vista pratico poi sia lo Yoga che l’Ayurveda offrono molte possibilità per accettare e riuscire a trasformare i piccoli disturbi e segnali che la menopausa naturalmente porta con sè. Tutto può essere vissuto in modo più sereno se la consapevolezza del cambiamento ci accompagna in ogni passo.
      Buon cammino
      Carmen

      l'esperto risponde
  4. Carmen Tosto

    Salve Chiara secondo l’Ayurveda la prima causa di malattia viene definito essere “l’errore dell’intelletto” ovvero la diretta responsabilità che ciascuno di noi ha, attraverso scelte consapevoli e non , di influenzare il processo di salute e malattia.
    Quando parliamo di cibo entriamo in un campo molto delicato in cui giocano molteplici fattori ma sicuramente gli aspetti psicologici ed emozionali sono determinanti. Sappiamo cosa sarebbe bene mangiare ma non lo facciamo, è un circolo interessante che può sicuramente essere compreso e superato, ma con l’aiuto di un esperto che possa farci osservare come reagiamo nei confronti della vita ed in che modo usiamo il cibo, non solo in termini di nutrimento fisico.
    Sulla domanda finale “come riuscire a resistere” forse dovremmo comprendere che il cibo è nostro amico e non c’è bisogno di creare sforzo per resistere, ma trovare un buon accordo.
    Diceva Ippocrate “fa che il cibo sia la tua medicina…….”
    Buona estate
    Carmen

    l'esperto risponde
  5. Salve Signora Tosto, le volevo chiedere riguardo al primo trafiletto di “cambia routine investi in salute” del numero 7 di giugno in quanto mi ha molto interessata la parte in cui viene descritto come Charles Duhigg parli del modo in cui si è reso conto della causa dell’aumento di peso perchè vorrei trovare la causa del mio aumento di peso che ovviamente è dovuto al fatto che mangio troppo ma volevo sapere se esiste un modo per capire la vera motivazione e come riuscire a resistere.
    La ringrazio
    chiara

  6. Buongiorno Sig.ra Tosto. Sarei curiosa di sapere se, a livello di regime alimentare, l’ayurveda offre indicazioni precise per chi, come me, soffre di ferritina bassa. Non sono anemica, ho solo questo valore sempre sotto il minimo. Non vorrei ricorrere ad integratori farmaceutici, preferirei capire se esiste un approccio più “naturale” a questo tipo di problema. Grazie mille! Valentina

    • Carmen Tosto

      Salve Valentina, il problema della ferritina bassa non è semplice, poichè è un sintomo che può essere espressione di problematiche di vario tipo anche non strettamente correlate ad uno stato anemico.
      Infatti la ferritina bassa può essere imputata a vari fattori quali per es.deficit nutrizionali, ridotto assorbimento intestinale di ferro, flusso mestruale abbondante, ulcere, perdite occulte ecc. o anche la gravidanza in cui si riducono i depositi del ferro per soddisfare le esigenze del bambino.
      Valori di ferritina bassi sono quindi da valutare per la loro origine dal punto di vista medico.
      A puro livello preventivo valori di ferritina adeguati vengono preservati da una alimentazione adeguata con cibi ricchi di ferro quali (carne, pesce se non si è vegetariani), frutta secca e fresca, vegetali a foglia verde.
      Inoltre occorre considerare che spesso gli integratori non si rivelano utili, poichè non basta riempire un “vuoto”, ma occorre comprendere il meccanismo che sta alla base del “vuoto”.
      In ogni caso è necessario il parere di un medico esperto, se lo desidera in Ayurveda o in altre Medicine Non Convenzionali, che potrà proporle i rimedi naturali più adeguati al suo caso.
      Saluti

      l'esperto risponde
  7. Egregia signora Tosto, le scrivo perché io ed un gruppo di mie amiche siamo appassionate lettrici della vostra rivista, la adoriamo tutte. Sono molto giovane e mi chiedevo se potesse parlare di un argomento molto diffuso in questo periodo, le diete, appunto perché sono giovane vorrei il consiglio di un’esperta.
    Grazie mille Saluti Lia!!!

    • Carmen Tosto

      Salve Lia, dal punto di vista dell’Ayurveda quello che noi definiamo dieta non si limita ad un periodo particolare dell’anno, come per esempio quello a cui lei si riferisce, ma vuole intendere una corretta gestione quotidiana della propria alimentazione.
      L’Ayurveda considera ogni persona unica e stabilisce quindi cure ed indicazioni alimentari secondo la costituzione individuale. Si rende quindi necessario il parere di un medico esperto in Ayurveda che possa indirizzare ogni persona al meglio. Ovviamente esistono regole generali che in assenza di particolari patologie tutti possono seguire per mantenere un ottimale equilibrio seguendo il ritmo delle stagioni. Ad esempio l’avvicinarsi della stagione estiva ci porta istintivamente ad avvicinarci ad alcune categorie di alimenti che sono colorati e solari, freschi e leggeri, che naturalmente contribuiscono a mantenere il corpo più fresco e ben idratato. Occorre seguire quello che la Natura ci offre secondo il periodo dell’anno e quindi consumare alimenti di stagione, utilizzare cotture semplici e limitare l’uso dei cibi salati e conservati.
      Proprio perchè lei è molto giovane è bene impostare prima possibile un regime alimentare corretto ed adeguato al suo stile di vita che possa aiutarla a rinforzare il suo organismo e prevenire possibili squilibri nutrizionali. Le consiglio quindi in caso di bisogno di affidarsi ad un medico esperto, le diete “fai da te” e quelle “valide per tutti” troppe volte nascondono pericoli ed insidie per la salute.
      Buona estate!

      l'esperto risponde

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