I nostri esperti

Beatrice Tisato 29 marzo 2012

Studiare all’estero con Intercultura

Beatrice Tisato

Benvenute! Sono Beatrice Tisato, prima insegnante al liceo ora, da molti anni, volontaria, con il ruolo di formatrice, dell’Associazione Intercultura. E’ una onlus che da 57 anni invia 1600 ragazzi delle scuole superiori a studiare all’estero in 60 paesi e ne fa arrivare 800 da tutto il mondo, accolti da una famiglia italiana. Potete leggerne sul numero di aprile di Myself da pag.58.  Se l’idea di far vivere questa esperienza che cambia la vita anche ai vostri figli vi piace e volete saperne di più, scrivetemi.

  1. Cara Beatrice,
    io sono nata nel ’94 e pultroppo per vari motivi mi ritrovo in terza superiore. Volevo chiederle se potvo partecipare anch’io l’ anno prossimo dato che sono ancora alle superiore?

  2. buongiorno,
    ho 14 anni e frequento il primo anno delle superiori. ( sono di dicembre 98). Vorrei vivere l’esperienza all’estero in modo graduale. mi piacerebbe prima un’esperienza estiva e magari più avanti passare l’intero anno all’estero. e’ possibile partecipare più di una sola volta? inoltre, la prima esperienza la vorrei fare in Giappone, ci sono delle borse di studio? come accedervi? come ottenerle?

  3. Salve Beatrice io ho 16 anni (sono del 1996) ora sono in terza superiore, so che il bando per l’anno all’estero con intercultura (2013/2014) è chiuso. Se volessi iscrivermi per l’anno prossimo quando sono in quarto e quindi fare il quinto all’estero ?? Valutando però che dovrei fare la maturità fra due anni.

  4. Buongiorno Beatrice,
    mia figlia ha partecipato quest’anno alle selezioni per un programma annuale all’estero e proprio ieri abbiamo ricevuto la risposta dalla vostra sede di Colle Val d’Elsa. Siamo una famiglia monoreddito (per intenderci viviamo con un solo stipendio di €.1.500,00 mensili e siamo in 4), abbiamo presentato tutta la documentazione richiestaci in ordine alla situazione economico-patrimoniale (è talmente dettagliata che sembra di avere a che fare con l’agenzia delle entrate) ed eravamo convinti – soprattutto la ragazza – che ce l’avremmo fatta tranquillamente a rientrare nella prima fascia, quella che prevede un contributo a carico della famiglia di €.4.800. Invece, con amara sorpresa, abbiamo appreso che la fantomatica Commissione Nazionale ci ha spostati in 4^ fascia (quella da reddito annuo superiore a 95.000 euro) con contributo a carico della famiglia di €.11.500 (il che significa €.1000,00 ca. al mese): non è dato di sapere quali sono nel dettaglio i criteri di valutazione dei diversi parametri presi in considerazione e, quel che è peggio, pare che non ci sia neanche possibilità di revisione dell’esito. Tutto questo in barba ad ogni principio di trasparenza ed equità, soprattutto. Sono profondamente delusa da questa organizzazione. Credo che soprattutto mia figlia abbia diritto ad una spiegazione che sia basata su dati oggettivi e non su “presunzioni” di qualcuno che o non sa leggere dichiarazioni dei redditi e ISEE o ha qualche altro interesse …..
    Mi piacerebbe avere una risposta.
    Sig.ra Rosanna Difonzo

    • Beatrice Tisato

      Gentile Signora,

      ovviamente mi dispiace leggere della Sua delusione. Le assicuro che la Commissione Nazionale per l’assegnazione delle borse di studio ha lavorato per diversi giorni con il massimo scrupolo per analizzare le oltre seimila domande ricevute. Come capirà è impossibile per me darle qui una risposta per valutare le motivazioni di quanto accaduto. Tuttavia sarà mia cura segnalare la Sua richiesta alla Sede Nazionale, in modo che La contattino a breve. Cordialmente, Beatrice

      l'esperto risponde
      • Buonasera Beatrice, abbiamo da poco avuto conferma che nostra figlia è stata ammessa alla partecipazione al programma annuale per andare in Honduras. Alcuni conoscenti ci hanno messo sul “chi va là” raccontandoci dell’esperienza di un’amica della figlia che ha vissuto praticamente segregata tra casa e scuola a causa del contesto sociale difficile. Se volessimo cambiare destinazione, potremmo ancora farlo?

      • Buongiorno,
        Volevo un ‘informazione riguardo ai risultati delle selezioni. Ho partecipato al concorso insieme a una , lei é di fascia 4. A lei sono giá arrivati i risultati mentre a me no; é possibile che sia dovuto al fatto che siamo di fasce diverse? E poi, se non sono passata me lo dicono lo stesso tramite email?

  5. Buongiorno,
    solo per una precisazione:
    per frequentare il 4° anno all’estero è necessario ritirarsi dalla scuola superiore che si frequenta in Italia? ritirarsi significa presentarsi all’inizio della 5° come privatista e effettuare gli esami di tutte le materie… dopo averne parlato con professori e preside della scuola, aver concordato che i programmi della scuola straniera verranno trasmessi in italia per determinare le integrazioni da effettuare e gli esami da dare al rientro, qual’è l’iter burocratico ? non credo si debba parlare di ritiro, sbaglio?

    • Beatrice Tisato

      Ciao Sandra,

      per quanto riguarda il tuo quesito in merito alla tassa di iscrizione per gli studenti che frequenteranno un anno di studio all’estero, Intercultura ritiene che sia preferibile il pagamento della tassa di iscrizione e la maggior parte delle scuole riporta nel registro di classe: “assente perché frequentante una scuola estera” oltre ad informazioni circa i programmi svolti dall’alunno.

      Per Intercultura, questa procedura è preferibile alla non iscrizione perché in un certo senso obbliga i docenti a ricordare che c’è un proprio studente all’estero e rappresenta quindi un modo per mantenere il legame.
      Per quanto riguardo la cosiddetta tassa d’istituto, il pagamento di quest’ultima invece pare superfluo in quanto lo studente non usufruirebbe dei servizi offerti dalla scuola (palestra, laboratori, ecc.).

      In ogni caso, in ottemperanza alle norme generali sull’autonomia che danno alla scuola la facoltà di provvedere e disciplinare gli adempimenti relativi all’iscrizione dell’alunno, l’indicazione che Intercultura dà alla famiglia dell’alunno in partenza è di concordare con il preside e il consiglio di classe le modalità di iscrizione e farle verbalizzare prima della partenza (evitando così malintesi di qualsiasi tipo…)

      l'esperto risponde
  6. Buongiorno,
    entrambi i miei figli (gemelli) sono passati alla prima selezione del programma annuale 2013-2014. Devono ancora ricevere la risposta per l’assegnazione del paese di destinazione. Siamo tutti molto impazienti di sapere l’esito. Mi sa dire quando l’associazione Intercultura comunicherà l’esito finale e la destinazione esatta? La prima scelta è stata USA per uno e Messico per l’altro. Grazie

    • Beatrice Tisato

      Buongiorno,
      in questa sede posso solo dirle che proprio in questi giorni si è riunita la Commissione Nazionale Borse di Studio per selezionare i vincitori della prima tornata di selezioni, per intenderci quella di fine novembre. Vista la mole di candidature ricevuta, oltre seimila, anche la gestione delle comunicazioni richiede un po’ di tempo e ci vuole quindi ancora qualche settimana perchè il processo si concluda. Direi che tra fine febbraio e i primi di marzo saranno inviate le comunicazioni per comunicare i risultati, anche in merito ai Paesi e alle borse di studio assegnate.

      l'esperto risponde
  7. ciao sono una ragazza che vorrebbe partire per l’america ma mia madre vorrebbe sapere i prezzi e soprattuto che media scolastica si deve avere grazie :D

    • Beatrice Tisato

      ciao Irene, innanzi tutto, dipende quanto tempo intendi trascorrere negli USA (se per America ti riferisci agli Stati Uniti): Intercultura sviluppa due programmi: quello annuale e quello estivo.
      Per quest’anno le selezioni sono praticamente chiuse. Sono disponibili fino a metà febbraio solo 3 borse di studio territoriali (per studenti residenti nei due Comune di Grumento Nova e di Andria per 4 settimane la prossima estate negli USA.
      A partire dal 1 settembre fino al 10 novembre prossimi, se rientri nella fascia di età consentita (aggiungendo un anno, inserisci la tua data di nascita nei campi che trovi all’indirizzo internet http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/) potrai concorrere per un posto negli USA o in uno dei 60 Paesi dove Intercultura sviluppa i suoi programmi di studio all’estero (in Asia, in America Latina, nei diversi paesi europei, in Africa, in oceania), . E’ importante che tu sappia che al momento del’iscrizione, dovrai mettere tra le 3 e le 10 possibili destinazioni che vorrai scegliere e, qualora dovessi superare le selezioni, si cercherà di accontentarti il più possibile.
      Il costo è variabile, Innanzi tutto, ci sono ogni anno più di 500 borse di studio totali assegnate dai nostri sponsor (trovi l’elenco all’indirizzo http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/). Nel caso non avessi le caratteristiche per concorrere a una borsa di studio sponsorizzata, Intercultura suddivide le iscrizioni in 4 fasce di reddito. Per intenderci, circa 600 studenti partono con una borsa di studio totale o parziale erogata dall’Associazione.
      Quindi, per rispondere alla tua domanda, un anno negli Usa costa, a quota piena sui 13mila euro, ma la quota va a scalare di altri 4 scalini, a seconda della fascia di reddito. Diversi saranno i costi per altre destinazioni e, ovviamente, per altre durate (i programmi di Intercultura durano un anno scolastico, sei mesi, tre mesi, due mesi, mentre il programma estivo può durare dalle 4 alle 8 settimane). Per farti già un’idea, comincia a guardare la pagina dedicata alle quote di partecipazione all’indirizzo :http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-Intercultura-e-Quote-di-partecipazione/

      In ogni caso, la cosa migliore da fare, per capire il meccanismo delle selezioni e dei costi, è chiamare i volontari della tua città. Trovi l’elenco e i loro recapiti telefonici all’indirizzo: http://www.intercultura.it/140-Centri-locali-in-tutta-italia-777/.

      l'esperto risponde
  8. Ciao Beatrice, ho 16 anni (1996) e frequento il terzo anno di liceo scientifico. Mi piacerebbe tantissimo fare quest’esperienza e sono interessata agli Stati Uniti. Volevo sapere se, visto che oggi è l’11 gennaio, sono ancora in tempo per iscrivermi e poter frequentare l’anno 2013/2014. Un’altra cosa: sto leggendo su internet le esperienze di altri ragazzi e alcuni dicono di aver avuto molte difficoltà al rientro in Italia per non essere bocciati. Dovrei sentire il parere dei miei professori? Grazie mille.

    • Beatrice Tisato

      Ciao Alessia,
      sì hai ragione, c’è tempo fino al 15 o al 20 gennaio, a seconda dei singoli bandi di concorso, per iscriversi alla seconda scadenza delle selezioni di Intercultura, concorrendo per essere assegnati a una delle 70 borse di studio offerte da sponsor ancora disponibili, tra cui anche qualcuna per il programma annuale negli Usa. Se invece non rientri tra chi ha le caratteristiche per rientrare nei criteri stabiliti per le borse di studio offerte da sponsor, temo che non ci sia molta speranza per l’annuale negli Usa, forse più per i programmi estivi.
      Trovi l’elenco di queste borse di studio all’indirizzo: http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/
      Per quanto riguarda il rientro, tengo a ricordare a tutti che la Circolare del Ministero dell’Istruzione n. 181 del 17/3/97 , successivamente confermata dalla CM 236 dell’ 8/10/1999 sottolinea che le esperienze di studio all’estero si possono realizzare per iniziativa di singoli alunni e sono valide per la riammissione nella scuola di provenienza. A tal fine, il Consiglio di Classe competente viene invitato ad acquisire informazioni sugli studi e sul sistema di valutazione in uso nella scuola estera e a deliberare la riammissione, visto l’esito degli studi compiuti presso la scuola straniera e il risultato di un’eventuale prova integrativa.In altre parole, è importante che prima di partire ne parli con i professori in modo tale da capire se sono d’accordo e per concordare insieme, nei margini del possibile, come gestire il tuo rientro.

      Detto questo, spero di vederti tra i candidati in concorso e in bocca al lupo!

      Beatrice

      l'esperto risponde
  9. ciao beatrice ho 20 anni vorrei provare questa esperienza di intercultura e ho visto che e fino al 95 io che sono del 92non lo posso fare?mi e sempre piaciuto andare in america a provare questa esperienza e possibile andarci avere una possibilità?aspetto con impazienza la sua risposta grazie

  10. salve. volevo avere un informazione… forse lo ha gia scritto in altri commenti, ma non li ho letti tutti.
    volevo chiederle quel è l’età minima per partecipare a questa iniziativa e chi bisogna contattare se si decide di far passare un anno all’estero ai propri figli. grazie in anticipo.
    Gaia

    • Beatrice Tisato

      Gentile Gaia
      il concorso è aperto per gli studenti tra i 15 e i 17 anni. Per lo più, per partire poi l’anno scolastico successivo quando si è in terza o in quarta superiore.
      Ognuno dei 60 Paesi collegati a Intercultura dove si può andare a studiare ha fissato il proprio range delle età: puoi verificarlo andando all’indirizzo internet http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/.

      Se è interessata a far partecipare i suoi figli alle selezioni di quest’anno, Le consiglio di affrettarsi. Il bando di concorso, che è aperto ogni anno dal 1 settembre al 10 novembre è chiuso. C’è però ancora qualche posto per i programmi scolastici più lunghi, soprattutto quelli sponsorizzati e per un certo numero di programmi estivi.

      Come riporta il sito di Intercultura: dopo il 10 Novembre 2012 le iscrizioni alle selezioni per i programmi all’estero rimangono aperte esclusivamente per
      – i candidati alle borse di studio sponsorizzate ancora disponibili (si veda l’elenco nell’apposita pagina http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/)
      – i candidati ai programmi estivi e ai programmi scolastici eventualmente ancora disponibili (ricordiamo che in questo secondo ciclo di selezioni, non sono previste le cosiddette “borse di studio Intercultura”, che consentono la riduzione della quota di partecipazione; pertanto i candidati che non concorrono per una borsa di studio sponsorizzata concorrono per l’assegnazione di un posto all’intera quota di partecipazione (fascia 4), come previsto dal bando di concorso.

      Se ha bisogno di altre informazioni, Le consiglio di chiamare il responsabile invio del Centro locale più vicino alla città dove abita e che può cercare nell’elenco caricato sulla pagina del sito: http://www.intercultura.it/140-Centri-locali-in-tutta-italia-379/

      Vi aspettiamo!

      l'esperto risponde
  11. buongiorno, vorrei sapere come si fa a fare il calcolo del reddito. Bisogna usare il 730? Lo stipendio lordo? Si deve calcolare anche lo stipendio guadagnato all’estero oppure quello e’ soggetto alla tassazione estero? grazie per il vostro riscontro, c.s. Giacomina

    • Buongiorno, mia figlia frequenta la seconda liceo artistico, vorrei sapere se anche per questo tipo di scuola è possibile passare un trimestre oppure un intero anno all’estero, quali sono i costi e quali sono le caratteristiche per ottenere la borsa di studio.
      Inoltre, il liceo artistico, prevede una scelta di indirizzo al terzo anno (architettura, arti figurative, design, multimediale…) esistono scuole analoghe negli USA o in Australia? Oppure in quale altro Paese si possono trovare?
      Grazie mille e buona giornata. Antonella

      • Beatrice Tisato

        Buongiorno Antonella,

        come forse già saprà il bando per le borse di studio per l’anno 2013-14 si è chiuso il 10 novembre. Può comunque vedere tutte le informazioni su questa pagina http://www.intercultura.it/Bando-di-concorso-per-i-programmi-2013-14/; l’impostazione è la stessa ogni anno, per cui potrà farsi un’idea se l’anno prossimo, modificando le date, sua figlia potrà rientrare.

        Per quanto riguarda il liceo artistico, come ho già risposto in precedenza a domande simili alla Sua, Le ricordo che le finalità dello scambio non sono pensate per mandare gli studenti in scuole omologhe alle loro in Italia (cosa che tra l’altro sarebbe impossibile viste le differenze dei vari sistemi scolastici). Questo però non impedisce a molti studenti del liceo artistico di partecipare. Nell’abbinamento alla scuola e alla famiglia esterà si cercherà di tenere in considerazione il più possibile la attitudini e le capacità dello studente.

        Inoltre, non mi stancherò mai di ricordarlo, non è automatico che lo studente che passerà le selezioni venga assegnato al Paese che ha indicato come prima scelta, tant’è che nel fascicolo chiediamo sempre di inserire fino a un massimo di 10 possibili destinazioni, per cercare di esaudire le richieste del singolo ragazzo. Studiare un anno all’estero è un’esperienza incredibile che cambia la vita dei giovani ragazzi che la vivono e quello che cerchiamo di far capire nel nostro progetto educativo è che più la cultura del Paese ospitante è diversa rispetto alla nostra, maggiore sarà il grado di apprendimento che si trarrà dall’esperienza stessa. Cosa che ci viene confermata da convinzione dagli studenti, una volta rientrati.

        Tornando a sua figlia, visto che è al secondo anno, la aspettiamo l’anno prossimo, quando sarà in terza, in occasione del prossimo bando di concorso che sarà aperto dal 1 settembre al 10 novembre.

        Un saluto cordiale

        Beatrice

        l'esperto risponde
    • Beatrice Tisato

      Buongiorno Giacomina.

      Le confermo che il calcolo del reddito si basa sul reddito di entrambi i genitori complessivo lordo al netto degli oneri deducibili (veda la pagina http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-Intercultura-e-Quote-di-partecipazione/ dove sono spiegate anche le diverse fasce di reddito per richiedere una borsa di studio totale o parziale e alcune agevolazioni).

      Una volta iscritta alle selezioni, nel fascicolo di partecipazione troverà indicazioni più dettagliate e comunque potrà sempre rivolgersi ai volontari di Intercultura per ogni tipo di chiarimento.

      Tenga conto di due cose importanti: la borsa di studio viene assegnata in base a vari criteri (esito delle prove di selezione, andamento scolastico, rapporto tra numero di richieste e borse disponibili, ecc); inoltre per quest’anno purtroppo la scadenza è già passata (era il 10 novembre, spero che la sua domanda fosse riferita a un candidato già iscritto ).

      In bocca al lupo

      Beatrice

      l'esperto risponde
  12. Io e la mia famiglia vorremo ospitare una studentessa straniera per un semestre; quali sono i criteri che fanno si che una famiglia sia adatta a ospitare?

    • Beatrice Tisato

      Buongiorno Elisa,
      mi fa molto piacere leggere la tua richiesta. Da oltre mezzo secolo Intercultura propone a un numero sempre più ampio di famiglie italiane di accogliere in casa un giovane studente proveniente da un altro Paese. Più di ventimila in tutti questi anni. Ospitare un giovane di un altro Paese significa educare i propri figli e se stessi a convivere con stili di vita, mentalità, culture diverse. Alle famiglie che intendono vivere questa esperienza, Intercultura mette a disposizione la competenza dei suoi volontari per seguire passo passo tutte le fasi del programma: dalla preparazione prima dell’arrivo, all’inserimento dello studente in famiglia, a scuola e nella comunità locale, alle varie fasi del programma.

      Per diventare famiglie ospitanti la parte organizzativa è semplice: occorre contattare i volontari di Intercultura del Centro Locale più vicino a casa e organizzare con loro un incontro di conoscenza reciproca. Per i volontari questo incontro è molto importante, perché a loro spetta la responsabilità di selezionare le famiglie, valutando che le motivazioni ad ospitare siano in linea con gli obiettivi educativi di Intercultura. Allo stesso modo, incontrare i volontari che gestiscono localmente i programmi di Intercultura è fondamentale per la famiglia, che ha l’occasione di approfondire le caratteristiche del programma. Insieme volontari e famiglie devono gettare le basi di un rapporto di reciproca fiducia, fondamentale per il buon funzionamento dell’esperienza.

      Grazie e a presto
      Beatrice

      l'esperto risponde
  13. Buonasera Beatrice,
    mio figlio ha 17 anni e frequenta la quarta scientifico. L’anno scorso era iscritto ai programmi intercultura ma – a gennaio – non abbiamo dato seguito alle pratiche per una insufficienza in matematica difficilmente recuperabile (infatti…). Quest’anno ha cominciato bene l’anno scolastico e vorrebbe iscriversi per fare l’anno all’estero 2013/2014. Siccome sarebbe l’anno della maturità noi genitori ci chiediamo quanto sia opportuna la scelta. Lui sostiene che, al rientro, ripeterebbe la quinta. Non solo: vorrebbe acquisire anche il diploma USA, nella speranza di potere intreprendere lì gli studi universitari. Vorrei sapere da lei se è possibile ed opportuno appoggiare questo progetto del ragazzo; se Intercultura ha già avuto esperienze simili con altri ragazzi e come è andata. La ringrazio moltissimo, Paola

    • Beatrice Tisato

      Gentile Paola,
      vedo che è già abbastanza informata sui programmi di Intercultura, quindi entro subito nello specifico della Sua domanda.
      Sono rari, ma è vero, confermo che ci sono casi in cui studenti del quinto anno partecipano ai programmi all’estero, sempre che il loro mese e anno di nascita rientrino tra quelli previsti dai programmi dei partner esteri (ripeto la pagina del sito dove verificarlo è: http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/).
      Certo, si tratta di una decisione personale, presa con la consapevolezza che si dovrà ripetere, in questo caso, l’ultimo anno delle superiori.
      Andrei invece molto più cauta per quanto riguarda l’acquisizione del diploma Usa. Premesso che Suo figlio passi le selezioni e che gli vengano attribuiti gli Stati Uniti come destinazione finale, Le sottolineo che non tutte le scuole Usa effettivamente consegnino il diploma agli studenti impegnati in un programma di scambio.
      La mia, come può capire, è una risposta di poche righe su un blog. Le consiglio caldamente di parlarne in modo più approfondito con i volontari della Sua zona.
      Beatrice

      l'esperto risponde
  14. Ciao Beatrice, ho visto che potrei fare il programma annuale in: U.S.A MESSICO FRANCIA…io vorrei farlo…avrò 15 anni, se partirò, me lo consiglia ? Ho paura di sentirmi dire che sono troppo piccolo, ma io me la sento tantissimo…se vorrei provare le selezioni per l’estivo e l’annuale, dovrei fare un doppio versamento ?

    • Beatrice Tisato

      Ciao Francesco,
      se vai sull’indirizzo che ormai scrivo in ogni risposta http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/, puoi vedere che, nonostante la tua giovane età, puoi far domanda per gli annuali in Egitto, Francia, Messico, Stati Uniti, per i trimestrali in Francia, Germania, Rep.Slovacca e per l’estivo negli Usa.
      Ti rassicuro subito su un punto: non c’è c’è bisogno di fare un doppio versamento. L’iter è: iscriversi al bando di concorso entro il 10 novembre (basta andare sul sito http://www.intercultura.it). Quindi, dopo qualche giorno affronterai le selezioni e, se le passi, dovrai inserire nel tuo fascicolo di presentazione fino a 10 possibili destinazioni.
      A febbraio/marzo saprai se sarai stato scelto per uno dei programmi proposti. Nel caso questo non dovesse accadere o tu decidessi di ritirarti entro i termini prescritti perchè non ti è stato attribuito un Paese che hai messo nella tua rosa di scelte, ti sarà ridato il deposito cauzionale che avrai versato in concomitanza con la consegna del tuo fascicolo. (trovi le condizioni di pagamento in questa pagina del sito: http://www.intercultura.it/Bando-di-concorso-per-i-programmi-2013-14/)

      La tua seconda domanda, sull’età, è molto importante. La cosa migliore da fare è parlare con i volontari del tuo Centro locale. Solitamente il programma annuale lo si fa in terza o in quarta superiore, mentre chi è in seconda o in terza può iniziare con il programma estivo per poi, se passa le selezioni, partecipare al programma annuale l’anno successivo.
      Di sicuro fai bene in ogni caso a volerti informare. Ti ricordo che proprio questi giorni si svolgono in tutta Italia le riunioni cittadine dove i volontari di Intercultura presenteranno i programmi e risponderanno a tutte le domande, come quelle che mi hai posto. Trovi l’elenco sempre sul sito dell’Associazione all’indirizzo http://www.intercultura.it/News/id:150/

      Ti aspettiamo!
      Beatrice

      l'esperto risponde
  15. Grazie Beatrice, ma allora io del luglio 1998 posso fare solo quelli in USA ?

  16. Io sono nato 22 ottobre 94 .. ? :(

  17. Ciao Beatrice…
    Mi sono interessato molto ad Intercultura e ho deciso di partire per un programma estivo: poche sono le mie domande. Quando partirò avrò 14 anni ( compierò lì 15)…è difficile partire per me…sono stroppo piccolo e mi eliminano durante le selezioni ?
    Perchè, quando scrivo la mia età, dice che posso partecipare solo per quelli del college ? Io vorrei una famiglia…quali mi consigli ?

    Graziee

    • Ciao Beatrice…
      Mi sono interessato molto ad Intercultura e ho deciso di partire per un programma estivo: poche sono le mie domande. Quando partirò avrò 14 anni ( compierò lì 15)…è difficile partire per me…sono troppo piccolo e mi eliminano durante le selezioni ?
      Perchè, quando scrivo la mia età, dice che posso partecipare solo per quelli del college ? Io vorrei una famiglia…quali mi consiglia ?
      Graziee

    • Beatrice Tisato

      Ciao Francesco e ciao Federico,
      rispondo ad entrambi:
      inserite il vostro mese e anno di nascita negli appositi campi che trovate all’indirizzo http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/
      troverete i programmi a cui potete fare richiesta (Federico, se sei nato nell’ottobre ’94 e possono fare richiesta agli estivi che ti interessano i nati da luglio 1994 a maggio/giugno 98, significa che rientri nel giusto intervallo di tempo)
      Vi ricordo che la scadenza del bando di concorso è fissata per il 10 novembre, in bocca al lupo!

      l'esperto risponde
  18. Ciao Beatrice ..
    Ho visto anche io che ci sono gli estivi in Cina, Irlanda e Lettonia ma c’è scritto dal 01/07/94 ed io sono di ottobre ..
    Per favore gentilmente se mi fate sapere .. Ci tengo moltissimo a questa bellissima esperienza .
    Graziee :)

  19. Ciao Beatrice,
    sono una ragazza di 16 anni e mi piacerebbe tantissimo partecipare ad un programma interculturale specialmente quello annuale, ma a causa di un problema familiare probabilmente non potrò fare questa esperienza. Io comunque volevo fare alcune domande: Come funzionano le borse di studio? Come si fa per vincere quelle totali? Se partecipo ad un programma trimestrale per esempio devo ospitare dopo uno studente come ho letto nel sito? Poi visto che faccio un istituto alberghiero ho la possibilità di avere una continuità in un’altro paese? Quest’ esperienza è il mio sogno e speriamo si avveri. Grazie

    • Beatrice Tisato

      Cara Mariagiulia,
      tutte le tue domande sono pertinenti e azzeccate
      Come ho già scritto a chi ti ha precedeuto, questo è il momento delle riunioni cittadine (l’elenco sul sito http://www.intercultura.it) in cui i volontari di Intercultura spiegano nel dettaglio il meccanismo delle borse di studio (ricordo che ce ne sono un migliaio totali o parziali a disposizione) e sui programmi.
      A loro potrai fare tutte le domande, ad esempio sulla reciprocità nel caso del programma trimestrale di cittadinanza europea (se proprio non puoi ospitare, puoi segnalare una famiglia che potrebbe farlo, ad esempio)
      Per quanto riguarda la scuola, come ho già scritto a Bruno un mese fa, è difficile riuscire ad individuare una scuola con le stesse specifiche degli istituti professionali. Il tuo però è un alberghiero quindi, parlane con i volontari di Intercultura e con i tuoi professori

      l'esperto risponde
  20. Salve Beatrice,
    ho 17 anni e mezzo e frequento una quarta liceo linguistico. A gennaio dovrei andare per 3 settimane a Buenos Aires per il compleanno di mio nonno e volevo sapere se magari lei sa dirmi se ci sono dei corsi di lingue di una settimana a cui io possa partecipare che mi forniscano un attestato da presentare a scuola al mio ritorno? Così che quelle settimane non mi contassero proprio come assenza.
    Anche se magari sa dirmi di qualcuno o qualche associazione a cui io mi possa rivolgere.
    Sarei interessata solo al corso perché alloggio e tutto il resto ce l’ho già.
    Grazie mille in anticipo!

    • Beatrice Tisato

      Buongiorno Elise,
      purtroppo non sono la persona adatta a rispondere a questa tua domanda. Intercultura non organizza viaggi comandati, ma, nel tuo caso, un programma estivo della durata di un mese (da fine giugno a fine giugno) a cui si accede sempre tramite concorso e che prevede di studiare a scuola e di essere accolti gratuitamente da una famiglia argentina, con l’obiettivo di incontrare e conoscere una cultura diversa dalla propria.
      La cosa migliore che puoi fare è di parlarne con i tuoi professori e chiedere anche a loro com’è meglio che tu ti comporti.

      Beatrice

      l'esperto risponde
  21. Ciao Beatrice,
    ho 16 anni e frequento la terza classe del Liceo Scientifico, mi sono appena iscritta al programma di Intercultura e vorrei sapere in che cosa consistono le selezioni.
    Grazie per le sue risposte.

    • Beatrice Tisato

      ciao Alessandra,
      sono contenta di sapere che ti sei già iscritta. Ti ricordo che a breve ci saranno le riunioni cittadine dove i volontari di Intercultura daranno tutte le informazioni sulle selezioni, i programmi, le destinazioni, l’assistenza, la preparazione, il meccanismo di assegnazione delle borse di studio. L’elenco è nella home page del sito di Intercultura, all’interno delle news. Per quanto riguarda le selezioni, ti riporto quanto spiega ampiamente il sito di Intercultura:

      “Le selezioni per partecipare ai programmi Intercultura intendono valutare l’idoneità del candidato a partecipare ad un programma interculturale, in una famiglia, una scuola e una comunità sociale di un altro Paese.
      Tutti i candidati che effettuano l’iscrizione a un programma Intercultura vengono convocati, alcune settimane dopo la scadenza delle iscrizioni, a degli incontri che si tengono in tutta Italia, organizzati da volontari del Centro Locale di Intercultura più vicino alla propria zona di residenza.
      Le selezioni rappresentano un momento estremamente importante, che permette agli studenti e ai loro genitori di conoscere più da vicino il contenuto dei programmi e la proposta educativa di Intercultura e allo stesso tempo consente ai volontari del Centro Locale di guidare i ragazzi verso la scelta del programma per più adatto per ciascuno di loro.
      Durante questi incontri si svolgono i colloqui con il candidato, il test di idoneità ed alcune attività di gruppo. Nelle settimane successive, i volontari organizzano un nuovo colloquio con lo studente interessato (insieme con i genitori del candidato) e chiedono di preparare la domanda di partecipazione ai programmi di Intercultura, un fascicolo in cui vengono raccolte informazioni sul profilo del candidato, sul suo andamento scolastico e sui Paesi e programmi a cui è interessato partecipare.
      Tutte le candidature raccolte localmente vengono infine inviate alla Commissione Nazionale Borse di Studio di Intercultura, che le analizzerà per arrivare all’assegnazione dei posti disponibili e delle borse di studio, qualora il candidato ne avesse fatto domanda”.

      In bocca al lupo!

      l'esperto risponde
  22. Ciao Beatrice ..
    Io sono nato il 22 Ottobre 1994, volevo chiederle se posso ancora partecipare a questa bellissima esperienza..
    Frequento il terzo anno di liceo .. ma ho quasi 18 anni ..
    Mi farebbe molto piacere anche il bimestrale ..
    Grazie ..

    • Beatrice Tisato

      Ciao Federico,
      se inserisci la tua data di nascita nell’apposita maschera che trovi sul sito di Intercultura all’indirizzo http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/ puoi vedere per quali programmi puoi fare domanda.
      Nello specifico, vedo che puoi richiedere gli estivi in Cina, Irlanda e Lettonia, programmi molto interessanti che prevedono di vivere immersi nella cultura locale, accolti da una famiglia del posto.
      Ti ricordo che il bando di concorso è aperto fino al 10 di novembre e che fra qualche giorno inizierà la lunga serie di presentazioni cittadine organizzate dai volontari di Intercultura per avere tutte le informazioni utili, comprese quelle legate all’ottenitmento di eventuali borse di studio.
      Puoi trovare l’elenco all’indirizzo: http://www.intercultura.it/News/id:150/

      l'esperto risponde
  23. Salve. Sono un ragazzo di 18 anni frequentante la terza classe della Liceo Scienze Applicate. In primo luogo, sono straniero e sono in Italia per un solo anno così mi dispiace per il mio italiano. La mia lingua preferita è l’inglese. Comunque ieri, la mia scuola ha annunciato che gli studenti che vogliono studiare all’estero per un anno per dare i loro nomi. Io sono al terzo anno, e voglio studiare all’estero nel quarto anno, quindi se applico ora faccio a studiare all’estero nell’anno quarto o il terzo? e ho 18 anni, è quindi questo progrom intercultura applicabile per me? Per ultimo, vorrei sapere su quali criteri sono gli studenti ammessi.
    Grazie per le vostre risposte.

    • Beatrice Tisato

      Caro Faizul,
      mi spiace tantissimo, ma il regolamento di Intercultura prevede che possano partecipare i ragazzi stranieri che, cito dal sito:

      Partecipazione di studenti di nazionalità non italiana
      Al fine di non interferire con il processo di adattamento nella scuola italiana, gli studenti di altre nazionalità dovranno aver frequentato all’interno del sistema scolastico italiano almeno il ciclo delle medie inferiori e gli anni delle scuole medie superiori fino alla candidatura (complessivamente 4/5 anni a seconda dei casi) per poter partecipare ai programmi di studio all’estero offerti da Intercultura.

      FONTE: http://www.intercultura.it/Bando-di-concorso-per-i-programmi-2013-14/

      Mi spiace veramente tanto, però ti assicuro che l’esperienza dei nostri esperti insegna che è importante innanzi tutto adattarsi alla nuova realtà, come stai facendo tu. Vedrai che ci saranno nuove occasioni nel tuo futuro.

      In bocca al lupo!

      l'esperto risponde
  24. Buongiorno Sig.ra Beatrice,
    sto inscrivendo mia figlia di 16 anni ad un programma annuale all’estero con Intercultura.
    Tra le destinazioni abbiamo inserito al primo posto in ordine di preferenza USA e non essendoci borse di studio per quella fascia immagino che rientriamo nella fascia 1; inoltre preciso che la media scolastica degli ultimi 2 anni è di 7.5. Quindi con queste premesse, quante probabilità ha di ottenere USA come destinazione?
    La ringrazio per la sua risposta e la saluto cordialmente!

    • Beatrice Tisato

      Cara Laura,

      come forse sai il bando di concorso per accedere alle selezioni è aperto fino al 10 di novembre.

      Prima di rispondere, è importante capire che ogni caso è a sé stante. Non posso assicurare a priori né la fascia a cui eventualmente, nel caso tua figlia vincesse una borsa di studio, verrebbe inserita, né la destinazione finale. Come ho già scritto, infatti, la partecipazione ai programmi di Intercultura avviene per concorso e di conseguenza è difficile fare delle previsioni, dipende dal numero dei candidati in concorso, dall’esito delle selezioni, dall’affollamento di richieste per il Paese che avete indicato.
      Lo scorso anno, per farti un esempio, abbiamo avuto circa 5.000 domande. Gli USA sono un Paese molto richiesto, le domande sono centinaia, ma sono anche un Paese per cui ci sono molto posti (circa 300).

      E’ essenziale che comprendiate, mi rivolgo a te a e tua figlia, ma ovviamente a tutti i lettori interessati, che Intercultura ritiene che l’importante sia la motivazione a fare l’esperienza, indipendentemente dal Paese a cui si ambisce. Per questo ai candidati viene richiesto di dare più di una destinazione possibile tra le preferenze.

      Per quanto riguarda l’età, invito ad andare sul sito di Intercultura all’indirizzo http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/ e verificare per quale programma è valida la propria data di nascita.

      Infine, se siete veramente interessate ai programmi di Intercultura, la cosa migliore da fare, e ve lo dice una volontaria pluridecennale, è di conoscere i volontari del proprio Centro locale in occasione delle riunioni cittadine che si svolgeranno in tutta Italia nei prossimi giorni.

      Per consultare l’elenco e trovare quella più vicina a voi, puoi andare all’indirizzo: http://www.intercultura.it/News/id:150/
      Sarà l’occasione migliore per avere tutte le informazioni che vorrete e per conoscere chi questa esperienza l’ha già fatta.

      l'esperto risponde
  25. Salve sono un ragazzo di 16 anni frequentante la terza classe dell’istituto nautico. Scrivo perché mi piacerebbe passare il prossimo anno all’estero, ma sono alquanto impaurito che al rientro possa avere più problemi con la scuola rispetto ad uno scientifico, classico, linguistico ecc… per via delle diverse materie da recuperare.Pertanto esistono indirizzi nautici all’estero e lei cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

    • Beatrice Tisato

      Ciao Bruno,
      la tua domanda è pertinente. Come hai compreso, Intercultura sviluppa ogni anno programmi di studio e di vita all’estero, il ché significa vivere a casa di una famiglia che ti accoglie come un figlio, andare in una scuola del posto, con tutte le caratteristiche tipiche del Paese ospitante, spesso molto diverse dal sistema scolastico italiano, vivere in un Paese a contatto diretto con la sua cultura e le sue tradizioni.
      Nel tuo caso specifico, mi sa che sarebbe un caso eccezionale riuscire ad individuare una scuola con le stesse specifiche del tuo istituto professionale. Quindi, verifica bene con i tuoi professori se una permanenza all’estero potrebbe implicare un allineamento molto difficile con le materie così tecniche come quelle che frequenti tu.
      Piuttosto, se non vuoi rinunciare all’esperienza all’estero, potresti fare domanda per un programma più breve, come un bimestrale o un trimestrale, che rimane sempre una bellissima esperienza, più concentrata nel tempo rispetto a quella annuale o semestrale, ma che, come queste più lunghe, ti permette di essere accolto da una famiglia e di conoscere una cultura diversa dalla nostra.

      In bocca al lupo

      Beatrice

      l'esperto risponde
    • Your post has moved the debate foawrrd. Thanks for sharing!

  26. Purtroppo mi spiace dire che sono i miei genitori che non acconsentono ad un viaggio di così lunga durata…Spero che escano borse di studio per la provincia di foggia! Grazie mille, e parteciperò sicuramente all’incontro per la presentazione dei programmi.

  27. Ciao beatrice,
    Ho 16 anni, frequento il liceo scientifico e vorrei imparare nuove lingue e culture. Ho visitato il sito di Intercultura e da quanto ho capito per un ragazzo che per reddito rientra nella fascia 0 le scelte di paesi esteri sono davvero ristrette se si escludono le mete annuali… Vorrei sapere se io, rientrando in questa fascia, ho la possibilità di vivere questa esperienza stupenda per un periodo di tempo che non sia di 1 anno o 6 mesi, e vorrei anche capire come funzionano le borse di studio offerte dagli sponsor…Mi dispiace molto che la scelta sia ristretta dal reddito nonostante abbia avuto come media scolastica in primo 8,20 e in secondo 8,50 al liceo scientifico.Ho buone possibilità?
    Grazie mille per le tue risposte
    Valentina

    • Beatrice Tisato

      Ciao Valentina,
      mi sento di darti un consiglio dal cuore, perché tante volte mi e’ già capitato di rispondere a domande come la tua. Ti invito a metterti in contatto con i volontari della tua area e di segnarti sull’agenda l’incontro di presentazione dei programmi di Intercultura che sarà organizzato nella tua zona (stiamo mettendo sul sito proprio questi giorni gli appuntamenti, all’indirizzo: http://www.intercultura.it/News/id:150/).

      Prima di essere così categorica nel decidere che vuoi partecipare a un programma di breve durata, perché prima non ti fai raccontare dai ragazzi appena rientrati la loro esperienza? Magari può venirti voglia di tentare anche la carta di un soggiorno più lungo. Sempre incontrando i volontari del tuo centro, vedrai che sarà più facile decidere a quale programma fare richiesta in base alle tue possibilità economiche. Ti ricordo anche che sono tante le borse di studio offerte dai nostri sponsor: prova a vedere la lista assieme ai volontari che ti potranno spiegare più approfonditamente il meccanismo delle borse.

      In bocca al lupo e a presto

      Beatrice

      l'esperto risponde
  28. cara beatrice ho 16 anni,frequento il liceo artistico e voglio studiare all’estero. mi sono informata sul sito web intercultura.it per le borse di studio e dicono che per poterne avere almeno una la media scolastica deve essere alta. io negli ultimi due anni sono stata promossa con la media del 7. con questa media rientro per la borsa di studio?

    • Beatrice Tisato

      Ciao Federica,
      sono felice di dirti che la tua media scolastica è in linea con i requisiti previsti da Intercultura per richiedere una borsa di studio. Come avrei letto sul sito, la media alta è particolarmente importante se intendi richiedere una borsa totale o che comunque copra una parte consistente della quota di partecipazione (sono le cosiddette borse di studio a fascia 0 e 1). Puoi verificare tu stessa se la tua media ti consente di a queste borse riportando i tuoi voti in questa applicazione http://www.intercultura.it/media-scolastica

      Ricorda comunque che oltre all’andamento scolastico, ci sono anche altri parametri che vengono presi in considerazione per l’assegnazione di una delle centinaia di borse disponibili: il reddito familiare, l’andamento del colloquio di selezione e del testi di idoneità. Nota bene (riprendo quanto c’è scritto nel sito di Intercultura): un reddito che rientra nei limiti indicati nella tabella non garantisce l’assegnazione di una borsa di studio. La Commissione Nazionale per l’assegnazione delle borse di studio (nominata dal Consiglio di Amministrazione di Intercultura e composta da volontari esperti dell’Associazione) assegnerà infatti le borse di studio disponibili tenendo conto del merito del candidato, dei risultati scolastici passati e dell’anno scolastico in corso, dell’esito delle prove di selezione e della situazione reddituale e patrimoniale della famiglia, fino ad esaurimento delle borse a disposizione. Ciascun candidato concorre all’assegnazione dei posti disponibili per la fascia economica di partecipazione che gli verrà attribuita dalla Commissione Nazionale Borse di Studio. La Commissione ha facoltà di proporre una fascia economica di partecipazione diversa da quella richiesta. In tal caso i candidati che decidono di non accettare la nuova quota di partecipazione proposta hanno diritto di ritirarsi e di ricevere la restituzione del deposito, comunicando la loro decisione per iscritto entro il termine indicato nella apposita comunicazione.

      Diverso è invece il discorso per le 500 e passa borse di studio erogate dalle aziende sponsor. Se sei uno dei destinatari di queste borse di studio (per lo più sono rivolte a figli di dipendenti o a studenti meritevoli di una particolare area geografica) la selezione non si basa sul reddito, ma sulle altre variabili che ti ho elencato sopra (tengono conto del merito del candidato, dei risultati scolastici passati e dell’anno scolastico in corso, dell’esito delle prove di selezione, fino ad esaurimento delle borse a disposizione). Potrai trovare l’elenco tra qualche giorno alla pagina http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/

      So che il meccanismo può apparire complesso. La cosa migliore è che tu ne parli con i volontari del Centro locale dell’area in cui vivi per entrare nel dettaglio della tua storia personale e capire quindi con quali modalità iscriverti al concorso.

      In bocca al lupo

      l'esperto risponde
      • grazie mille Beatrice per aver risposto alla mia domanda.

  29. ciao Beatrice,
    sono una studentessa di liceo linguistico che si appresta a frequentare il secondo e vorrei passare la quarta all’estero (il mio sogno sarebbe in giappone ) e volevo sapere approssivamente qual’è il costo.
    grazie mille
    Anja

    • Beatrice Tisato

      Ciao Anja,

      Il costo del programma con Intercultura varia a seconda che tu ottenga una borsa di studio o meno.
      Ogni anno infatti vengono assegnate circa 1.000 borse di studio, totali o parziali. Le borse di studio possono essere di due tipi: quelle offerte direttamente dall’Associazione Intercultura attraverso il proprio fondo borse di studio (vengono assegnate per reddito e merito; sono accessibili per concorso a chi si iscrive entro il 10 novembre ogni anno e proviene da una famiglia con reddito inferiore ai 95.000 euro; consentono la riduzione totale o parziale della quota di partecipazione. Trovi tutti i dettagli a questa pagina http://www.intercultura.it/Bando-di-concorso-per-i-programmi-2013-14/

      In aggiunta alle borse di studio dell’Associazione Intercultura, esistono altri centinaia di posti gratuiti messi a concorso da molte aziende, enti, fondazioni o banche italiane, in collaborazione con la Fondazione Intercultura (che si attiva per ricercare le borse e i finanziamenti). Tali borse coprono interamente o parzialmente il costo del soggiorno all’estero e sono generalmente riservate ai figli dei dipendenti o a studenti residenti nella zona in cui opera l’ente (in qualche caso più raro anche ai clienti). L’elenco di queste borse è ancora in fase di aggiornamento, a partire dalla prossima settimana http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/

      A presto

      Beatrice

      l'esperto risponde
  30. Ciao Beatrice,
    Sono una studentessa di 16 anni,ne compio 17 a ottobre,quest’anno entro in quarto superiore e ormai è troppo tardi per partire con intercultura quest’anno mi sarei dovuta iscrivere l’anno scorso ma vorrei fare lo stesso quest’esperienza perche leggendo il bando di concorso per l’anno 2013/2014 sul sito sarei ancora in tempo per partire poichè accettano i ragazzi nati tra il 1 luglio 1995 e il 31 agosto 1998 vorrei chiederti perchè non è possibile trascorrere l’intero anno scolastico in un paese straniero e quindi sostenere l’esame e diplomarsi li?Non capisco perchè come tutti gli altri anni vengono riconosciuti e resi validi poi in Italia perchè l’ultimo anno no e quindi tutti i ragazzi della mia età che al momento della partenza saranno maggiorenni potrebbero partire solo per 2,3 o 6 mesi?e se si come sarebbe il rientro nella scuola italiana secondo lei c’è il tempo per recuperare le materie non studiate, parte di programma non fatto per sostenere la maturità??
    La prego di rispondere,grazie in anticipo. Lucrezia

    • Beatrice Tisato

      Ciao Lucrezia ciao Sofia, rispondo ad entrambe, visto che l’argomento è simile,

      come scrivevo prima a Claudia, ma per il motivo opposto, invito anche voi a verificare per quali Paesi è ammissibile la vostra data di nascita tra quelli previsti dal prossimo bando di concorso che trovate sul sito di Intercultura.
      Tenete conto che se farete domanda in quarta superiore, partirete in nell’estate prima della quinta.
      Per questo motivo l’anno scolastico viene sconsigliato (sareste assenti l’anno della maturità) e in generale ci si orienta per esperienze più brevi.
      Comunque anche se per un periodo più breve, potrete vedere il mondo con occhi nuovi, perché potrete vivere l’esperienza di entrare in contatto con una cultura diversa dalla nostra, immersa nell’ambiente primario che permea ogni società, ovvero quello famigliare e andando in una scuola del Paese ospitante.
      Invito anche voi ad andare sul sito http://www.intercultura.it per tutte le informazioni e, se volete, per iscrivervi al bando di concorso.

      A presto

      Beatrice

      l'esperto risponde
  31. Salve,
    sono una ragazza di 14 anni e ho appena concluso la terza media…a settembre vorrei iscrivermi al programma annuale di Intercultura per poter partire in seconda superiore all’età di 15 anni….la mia unica paura è quella di ritrovarmi con persone del tutto conosciute e con cui non riuscire a legare e di non riuscire a imparare la lingua così da non potermi esprimere in modo adeguato….Tutti riescono a imparare la lingua e in quanto tempo ? oltretutto non capisco perchè tutte le mie amiche mi considerano “pazza” per il motivo di voler intraprendere quest’avventura
    Grazie Claudia

    • Beatrice Tisato

      Ciao Claudia,
      è proprio bello leggere testimonianze di ragazzi così giovani come te, eppure con le idee così ben chiare.
      Ti consiglierei innanzi tutto andare su questa pagina del sito di Intercultura:
      http://www.intercultura.it/Destinazioni-e-periodi/
      e inserire la tua data di nascita per capire per quali programmi puoi far domanda per accedere al bando di concorso che sarà aperto dal prossimo 1 settembre fino al 10 novembre.

      Di solito i ragazzi effettuano il soggiorno al’estero durante il terzo o il quarto anno; ci sono anche delle opportunità per chi è in seconda, ma devi avere comunque un’età minima che varia da Paese a Paese.
      Tieni conto che le date sono più flessibili per le esperienze più brevi come i programmi estivi o quelli bimestrali per cominciare a comprendere la portata di tale esperienza che prevede comunque essere ospite di una famiglia, andare a scuola e, soprattutto scoprire una cultura nuova, in Lettonia, Irlanda, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Cina, Kenya, Canada, Argentina, Germania, Stati Uniti.

      E non ti preoccupare per la lingua. La full immersion in famiglia e coi nuovi amici è talmente permeante che perfino i ragazzi in Cina e in Giappone sono in grado di comunicare nel giro di poco tempo.

      Per quanto riguarda la seconda parte della tua domanda, posso solo invitare te e magari anche le tue amiche ad ascoltare i racconti dei ragazzi, poco più grandi di te, che sono da poco rientrati dal loro periodo di studio e di vita all’estero. Posso assicurarti che sarete travolte dal loro entusiasmo e dalla moltitudine di emozioni e di sentimenti che provano dopo quest’anno vissuto con tanta intensità.

      Ti aspettiamo!

      Beatrice

      l'esperto risponde
  32. é possibile partecipare agli scambi intercultura anche dopo aver compiuto 18 anni?

  33. Cara Beatrice,
    sono una studentessa delle superiori e vorrei iscrivermi a settembre ad Intercultura per partire quindi quando sarò in quarta. Ma non sono pienamente convinta, ho paura di non imparare la lingua a tal punto da sostenere un’interrogazione o una verifica scritta nella scuola del paese in cui andrò. Sai se gli insegnanti mi daranno una mano e chiuderanno un occhio i primi tempi oppure no?

    • Beatrice Tisato

      Ciao Aurora,
      la tua domanda è assolutamente pertinente.

      Proprio a settembre presenteremo i risultati di una ricerca che facciamo da quattro anni con Ipsos sul grado di apertura internazionale delle scuole.
      Dai dati emerge che alcuni professori, soprattutto quelli non di lingua, a volte non sostengono lo studente che sceglie di frequentare la scuola all’estero per un periodo.
      D’altro canto, tantissimi sono invece i docenti che sostengono questa scelta, consapevoli, in particolar modo, che l’esperienza in un altro Paese vissuta in così giovane età aiuta a costruirsi tutta una serie di competenze che saranno utili per tutta la vita come un’aumentata capacità critica e di acquisire le informazioni, il riuscire a gestire l’ansia, l’imparare a comprendere le differenze culturali. Il tempo per recuperare il programma c’è sempre, basta volerlo e applicarsi.

      Ti aspettiamo allora a settembre!

      A presto

      Beatrice

      l'esperto risponde
  34. Si avvicina la mia partenza per un programma annuale con Intercultura e non posso che consigliarla a tutti i miei coetanei :)

    • Beatrice Tisato

      Ciao Marzia,
      ti ringrazio, sono più che felice di accogliere il tuo consiglio.
      Da parte mia, ti faccio tanti auguri (ho visto che andrai in un grande Paese), auguri che estendo a tutti i 1600 studenti che, come te, stanno partendo proprio questi giorni per la loro esperienza di vita e di studio all’estero.

      l'esperto risponde
  35. cara Beatrice, ho una figlia di 16 anni che vorrebbe tanto partire per la Spagne con un progetto intercultura ma credo che per quest’anno è tardi per iscriversi,mi puoi dare informazioni a riguardo.la ringrazio

    • Beatrice Tisato

      Cara Isabella,
      ti confermo che i posti disponibili per quest’estate sono già stati coperti.
      Se tua figlia fosse ancora interessata per il prossimo anno, può iscriversi già dal 1 settembre per le selezioni valide per l’anno scolastico 2012-13.
      In particolare, per quanto riguarda la lingua spagnola, Intercultura organizza un programma estivo in Spagna, ma anche in Costarica. Se invece volesse accarezzare l’idea di tentare di aderire a un programma un po’ più lungo, sono moltissimi gli altri Paesi, oltre a questi due, dove trascorrere un semestre o l’intero anno scolastico: Venezuela, Argentina, Repubblica Dominicana, Honduras, Ecuador, Colombia, Panama, Paraguay, Messico. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!

      l'esperto risponde
  36. buona sera sig.Ra Beatrice, mia figlia di 11 anni ha visto la pubblicita’ e mi ha chiesto se è possibile avere una quasi sorellina che venga a scuola con lei, a danza con lei e che possa dormire con lei. il mio sogno era adottare un bambino ma questa soluzione la vedo altrettanto buona se si tratta di regalare qualcosa e ricevere qualcosa da un’altra ragazzina. ma avevo letto che l’eta’ non è inferiore ai 17 anni, potete delucidarmi? anche perche’ in caso contrario volevo sapere se sapete a chi posso rivolgermi per offrire questa possibilita’ di una vita un po’ diversa anche a chi non può permettersela. ci sono dei costi anche da parte della famiglia ospitante ?anticipatamente le voglio dire che è sempre molto chiara nelle sue risposte e la ringrazio vivamente.

    • Beatrice Tisato

      Innanzi tutto, complimenti perché ha colto pienamente il significato dell’accoglienza di un ragazzo straniero.
      Faccio un po’ di chiarezza per quanto riguarda le età: vi sono un limite minimo e uno massimo stabiliti unicamente per i ragazzi che partono per l’esperienza all’estero (di solito frequentano il terzo o il quarto anno delle superiori). Non c’è invece alcun vincolo di età per chi ospita, anzi, per sua figlia di 11 anni, aprire la porta della vostra casa a un adolescente di un altro Paese non ha alcuna controindicazione.
      Capitolo costi: le uniche spese basiche della famiglia sono quelle del vitto. Intercultura rimborsa le spese dei trasporti da e per la scuola, i testi scolastici, le eventuali visite mediche. Va da sé che eventuali extra, come può essere un-week end da qualche altra parte dell’Italia organizzato dalla famiglia ospitante, rappresentano scelte individuali di chi accoglie il ragazzo straniero.
      In ogni caso, La invito a cercare sul sito di Intercultura (www.intercultura.it) il nome del volontario responsabile dell’ospitalità del Centro locale più vicino a dove abita, per avere tutte le informazioni e magari iniziare a conoscere qualche studente straniero attualmente in Italia.

      l'esperto risponde
  37. Beatrice..
    uffa quando andavo io a scuola (diploma 2006/25 anni) non c’erano queste cose e la disinformazione era allo stato stellare..
    Ottima cosa per la gioventù del futuro.. magari quando riuscirò a trovare lavoro (brutta piaga) e fare un mutuo (altra brutta piaga) con il mio fidanzato potrei ospitare qualche ragazzo/a straniero/a per un ottimo scambio di culture. Complimenti a presto

    • Beatrice Tisato

      Cara Maria Vittoria,
      approfitto del tuo bel commento per ringraziare la redazione di Myself per la grande visibilità che ci ha dato. Oltre alle domande visibili sul blog, ci stanno arrivando tantissime mail e telefonate da parte di famiglie interessate ad ospitare… come te. Da parte mia, non posso che dirti: ti aspettiamo!

      l'esperto risponde
  38. Gentile Signora Tisato,

    mia figlia Chiara ha 15 anni, ma già mi sta chiedendo di informarci perché vuole partire per un periodo si studio all’estero. Ma non è troppo presto?

    Grazie

    Milena

    • Beatrice Tisato

      Buongiorno Milena,
      Sua figlia Chiara fa bene a voler interessarsi subito.
      Il programma di studio all’estero può essere fatto in terza o in quarta superiore e il concorso per accedere alle selezioni di Intercultura si fa l’anno precedente rispetto a quello della partenza.
      Già a partire da ottobre di ogni anno i numerosi volontari di Intercultura organizzano degli incontri cittadini per fornire tutte le informazioni ai ragazzi e ai loro genitori, sulle destinazioni, i costi, il meccanismo delle fasce di reddito e le borse di sudio, e così via.
      Il calendario sarà visibile dopo l’estate sul sito http://www.intercultura.it

      l'esperto risponde
  39. Gentile sig.ra Tisato,
    mio figlio, un ragazzo di diciassette anni , vorrebbe fare, durante l’estate quando le scuole sono chiuse, un’esperienza lavorativa nel Regno Unito. Cosa deve fare ? Chi può contattare? Grazie dell’aiuto

    • Beatrice Tisato

      Gentile Susanna,
      ci sono molti programmi di Intercultura che si svolgono in estate in diverse parti del mondo, da Paesi anglofoni come l’Irlanda, gli USA, l’Australia, ma anche la Cina, il Giappone, il Costarica, la Finlandia, la Lettonia. Non si tratta di programmi lavorativi, ma finalizzati ad approfondire la conoscenza della lingua straniera.
      Le posso consigliare di provare a chiedere al consiglio di classe di Suo figlio. Ci sono numerosi programmi di stage lavorativi estivi finanziati dall’Unione Europea, specie in inghilterra e in Francia che vengono attivati proprio dagli insegnanti.

      l'esperto risponde
  40. Salve,
    sono una studentessa di lettere moderne e una volta finita la triennale,non ho ancora deciso se fare la specialistica o fare dei master (tipo in giornalismo,gestione risorse umane ecc..) ma soprattutto vorrei trscorrere un periodo di studio all’estero sia per imparare la lingua sia per specializzarmi.
    Non vorrei fare il classico erasmus.Ma vorrei,poter riuscire a fare un master presso le università o i college migliori del mondo. Lei che cosa mi consiglia??Qual è secondo lei un possibile percorso che potrei fare dopo la laurea triennale??
    Grazie.

  41. Gentile Beatrice,
    Mio figlio è molto interessato a trascorrere un periodo di studio all’estero ma alcuni professori della sua scuola hanno delle resistenze. Ad esempio, il professore di latino e greco ha paura che possa essere difficile recuperare al suo rientro.
    Cosa mi consiglia di fare?

    • Beatrice Tisato

      Cara Maria Bruna,
      le nostre ricerche, come quella svolta da Ipsos per l’Osservatorio sull’internazionalizzazione della scuola e la mobilità studentesca, promosso dalla Fondazione Intercultura, nonché, naturalmente le nostre esperienze sul campo, confermano che alcuni docenti sono restii rispetto all’anno trascorso all’estero, perché temono che lo studente rimanga indietro con il programma, soprattutto in quelle materie che non vengono sicuramente studiate in altri Paesi.

      Ti posso dire comunque che i ragazzi che rientrano, hanno l’estate per recuperare il programma e, a seconda del consiglio di classe, fanno o dei colloqui orali o delle verifiche scritte per valutare quanto hanno saputo riprendere del programma non studiato per allinearsi alla classe. Sempre dai nostri studi, emerge che gli insegnanti, nella maggior parte dei casi, permettono un rientro “soft” ai ragazzi.

      E poi non dimentichiamo che questi studenti sviluppano tutta una serie di competenze che li aiuteranno nel rientro in classe. Dalla gestione dell’ansia, alla capacità di creare degli strumenti cognitivi per apprendere, in pochi mesi, una nuova lingua, nuove materie, come è successo nel loro anno all’estero, in Paesi dalle culture spesso molto diverse dalle nostre, in Asia, come in America Latina.

      Certo, non è facile, ma sono le sfide a farci crescere ancora più velocemente.

      l'esperto risponde
  42. Ciao,ho visto il vostro sito e mi sembra tutto ok. Mi interessa per mia figlia ma sinceramente non ho capito quanto costa e so che i prezzi non sono bassi

    • Beatrice Tisato

      Ciao Marco,
      sono contenta che ci sia anche qualche papà che si interessa per i figli. Effettivamente studiare all’estero ha i suoi costi, che possono essere anche impegnativi a seconda della durata e della destinazione prescelta. Proprio per questo non hai trovato un unico prezzo per ogni paese, ma una quota di partecipazione che può variare in base ad alcuni fattori. Intercultura infatti mette a disposizione un sistema di borse di studio che consente di pagare solo una parte della quota di partecipazione, o addirittura nulla. Ti faccio un esempio. Un anno in Cina costa 10.700 Euro, tutto compreso (selezione, preparazione, viaggio, assistenza, vitto e alloggio in famiglia, frequenza a scuola, …) escluse ovviamente le spese personali in loco. Questa cifra viene però pagata solo dalle famiglie con un reddito lordo superiore ai 90.000 euro. Chi ha un reddito inferiore può richiedere una borsa di studio, totale o parziale, che può arrivare a coprire anche tutta la spesa prevista. E di borse di studio ce ne sono tante, lo scorso anno ne abbiamo assegnate 1076. Certo, anche le domande non sono poche, per cui per aggiudicarsele bisogna andare bene nelle selezioni, avere un buon andamento scolastico e buone motivazioni. Per una descrizione completa ti consiglio di richiedere il bando di concorso (il prossimo esce a luglio) dove è spiegato tutto nel dettaglio.

      l'esperto risponde
      • Ciao,sono la mamma di una di una ragazza che dovrebbe partire in agosto per il programma USA annuale,ma sinceramente nonostante i costi gia’ sostenuti sono ancora incerta anche perche’ non conosco ancora la destinazione e quindi non riesco a comprendere se veramente sia un bene farla partire come mi dicono i formatori di Intercultura,non abbiamo fatto tanti incontri ne faranno uno Domenica 10 giugno ma nessuno riesce a sciogliere i dubbi e le paure di una mamma.Mi sembra di affidare mia figlia al mondo……tenendo conto che io ho gia’ un figlio di 33 anni T.V. M.M. quindi non sono una mamma paurosa o apprensiva,ma ritengo che un minimo appoggio debba esserci.Gli USA sono un paese molto vasto!!!
        Grazie per la tua risposta.
        Michela

        • Beatrice Tisato

          Ciao Michela,
          sono mamma anch’io e le mie due figlie, qualche anno fa ormai hanno fatto la stessa esperienza all’estero. Ti assicuro che anch’io avevo molte paure: veder partire tuo figlio adolescente per un anno di vita nell’altra parte del mondo non è certo come bere un bicchiere d’acqua. Sono risposte che ognuno di noi deve trovare dentro di sè, ma capisco l’ansia. Per confortarti, posso dirti che se tua figlia è già passata attraverso la fase di selezione, in cui accade che alcuni ragazzi abbandonino, ha già compiuto dei passi importanti e la sua motivazione è solida. E poi vedrai che i volontari che saranno presenti il 10 giugno alla fase finale degli incontri di preparazione, saranno felici di rispondere a tutte le tue domande e ai tuoi dubbi.

          Per quanto riguarda la destinazione finale, come già ti avranno spiegato i volontari sin dalle prime fasi delle selezioni, c’è molta variabilità nella data dell’abbinamento. Anche qui in Italia, alcune famiglie vengono già individuate ad aprile, altre alla fine dell’estate. Il processo di ricerca e selezione delle famiglie, che ricordiamolo sono volontarie, è lungo e negli ultimi anni in alcuni Paesi è stato anche rallentato dalle norme di sicurezza previste dagli stati nazionali. In ogni caso, che la famiglia arrivi presto o tardi, ti assicuro che non importa: il tasso di soddisfazione dei ragazzi (e dei loro genitori) che partecipano a queste esperienze è elevatissimo e ti auguro proprio che anche per voi sarà così.

          In bocca al lupo
          Beatrice

          l'esperto risponde
  43. Ciao Beatrice, tra gli amici di mia figlia c’è una ragazza che è andata in Germania con Intercultura e si è trovata molto bene. Anche mia figlia vorrebbe partire, ma per la Cina. Sinceramente questa scelta mi preoccupa un pò.

    • Beatrice Tisato

      Cara Giorgia,
      comprendo la tua preoccupazione. Il programma in Cina è molto interessante, perché i ragazzi vanno a “scontrarsi” e incontrare una cultura molto diversa dalla nostra e la scuola è sicuramente difficile.
      Posso dirti che negli ultimi tempi è notevolmente aumentato il numero di studenti che trascorrono il loro anno scolastico in Cina – quest’anno sono 50 – e sono tutti molto motivati. In ogni caso, prima di partire, i formatori di Intercultura organizzano degli incontri speciali per questi ragazzi, volti a prepararli a sviluppare gli strumenti necessari per intraprendere il loro viaggio in Cina.

      l'esperto risponde
  44. ciao volevo saper di chi è il vestito indossato da jennifer aniston nell’ultimo numero, inoltre vorrei avere un consiglio. il 21 luglio sposa mia sorella e vorrei sapere cosa indossare grazie , l’altra testimone sarà in lungo di colore o blu o viola, io non amo gli abiti convenzionali.grazi

  45. ho conosciuto una famiglia che ha mandato la figlia 17enne in una famiglia del nord europa,è tornata cambiata,non voglio dire se in meglio o in peggio,ma non era e ancora adesso non è più la ragazzina che è partita un anno fa.

    a loro volta la famiglia italiana,ha ospitato una ragazza di un altro continente,addirittura,e quello che vedo..non è una bella crisalide che si sta trasformando in farfalla,ma una ragazzina sola e disadattata.

    • Beatrice Tisato

      Cara Simona,
      sono d’accordo con te: sappiamo che un’esperienza all’estero, soprattutto se svolta in giovane età, fa crescere la persona e, probabilmente, questo accadrà anche alla ragazza proviente da un altro continente accolta dalla famiglia dei tuoi amici.

      l'esperto risponde
  46. Buongiorno Beatrice. Sia io che il mio compagno vorremmo accoglierei uno studente di un altro paese, soprattutto a beneficio dei nostri due figli ancora troppo piccoli per andare all’estero. Ma non abbiamo esperienza con ragazzi adolescenti, dal momento che i nostri figli hanno 5 e 7 anni. Pensa che possa essere un problema per un ragazzi di 17 anni avere come “fratello e sorella” dei bambini così piccoli e “genitori” che non sanno cosa voglia dire avere a che fare con i problemi dell’adolescenza?

    • Beatrice Tisato

      Ciao Alessia,
      ti rispondo con una metafora che ho sentito da una mamma di Lecco che sta ospitando una ragazza islandese.
      Aprire le proprie porte a un adolescente di un altro Paese è un po’ come vivere la gestazione di un nuovo bambino. Ci sono i mesi in cui ti viene detto che ti è stato abbinato questo nuovo “figlio”, c’è l’attesa, condita di pensieri, fantasie e paure su cosa significherà averlo nella propria famiglia, c’è finalmente l’arrivo. E, giorno dopo giorno, questo ragazzo imparerà, come un neonato, le parole italiane, apprenderà le regole comportamentali del nuovo nucleo che lo ospita e man mano, tra voi si creerà una relazione tutta in contruzione e in divenire. In un anno la crisalide diventerà una farfalla adulta di 17 anni. Tra momenti di euforia e quelli più difficili, tra quelli movimentati e quelli di routine. Come succede in ogni famiglia. E vedrai che i tuoi bambini più piccoli saranno solo felici di avere un nuovo fratello con cui scoprire ogni giorno tante cose nuove.

      l'esperto risponde
  47. Gentile Beatrice,
    è da tempo che sono tentata di ospitare uno studente straniero, ma sia io che mio marito lavoriamo fino a tardi. Pensa che non siamo adatti per accogliere un adolescente, di uun’altra parte del mondo, a casa nostra?

    • Beatrice Tisato

      ciao Silvia,
      posso assicurarti che sono tante le famiglie composte da madre e padre, entrambi lavoratori che ospitano studenti stranieri. Anzi, non mancano single, spesso genitori divorziati con figli che sono felicissimi di aprire le porte della loro casa a un adolescente proveniente da un’altra parte del mondo.
      Il programma di Intercultura prevede che il ragazzo, in ogni caso, vada a scuola e moltissime attività extrascolastiche sono organizzate dai volontari di Intercultura del Centro locale corrispondente alla città dove andrà ad abitare.

      l'esperto risponde
Vuoi proporre un argomento? Scrivici!
  • Cerca nel blog

    Autori

    Ultimi commenti

    Archivio